Zen meeting 2017: obiettivo raggiunto

  • Data
    20/11/2017
  • Categoria
    News

Anche quest‘anno si è rinnovato l‘appuntamento dello ZEN meeting, momento di incontro e confronto aperto tra professionisti che operano nel settore dell’efficienza energetica (e non solo).

Un’occasione per condividere esperienze maturate nella ricerca e in cantiere, su temi quali il comfort,
la salubrità e l’efficienza energetica, l’impiantistica, la qualità dell’aria e degli ambienti costruiti, ma anche l’economicità e l’applicazione di nuove tecnologie ad edifici esistenti, in un percorso di crescita e di arricchimento reciproco.



L’evento si è tenuto a Sernaglia della Battaglia (TV) nei giorni 3 e 4 novembre. Novità di questa edizione “sperimentale” la partecipazione oltre ai membri dello ZEN di cinque professionisti che hanno aderito al “call for papers” indetto in tarda primavera 2017 e che sono stati selezionati tra le numerose proposte inviate.

Il meeting, organizzato dai membri ZEN e ormai giunto alla sua 4° edizione, ha offerto spazio a ben 13 relazioni (di cui due in videoconferenza: da Denver e da Parma) divise in 5 aree tematiche: monitoraggi, ambiente e salubrità, integrazione Edificio Impianto, prospettive oltre il 2020.


Nella mattinata del 3 novembre sono stati presentati 5 monitoraggi di edifici passivi: due edifici residenziali (Alessandro Merigo ed Ettore Pedrini), un edificio adibito ad uffici a Dubai (Marco Filippi), Il prototipo Biosphera che ha girato in lungo e largo l’Italia (Mirko Taglietti), una scuola media nella provincia di Cuneo (Martino Roatta).

A seguire nel pomeriggio l’intervento in videoconferenza da Denver sulla formazione di muffa ed il fattore tempo nei materiali (Enrico Bonilauri), LCA e salubrità dei materiali (Leroy D. Aline) e due case study (Nicola Fenaroli e Rino Miricola).

Nel giorno seguente gli interventi conclusivi con la valutazione in regime dinamico della capacità di accumulo igroscopico dei materiali (Enrico Baschieri), tenuta all’aria in differenti contesti climatici (Giorgio Soncini) e Introduzione dello standard Passivhaus nei bandi pubblici (Raffaele Ghillani).

Grandi assenti del meeting Massimo Cleva e Alberto Tarif, che per impegni inderogabili non hanno potuto essere presenti.

Al termine della manifestazione i feedback raccolti tra i partecipanti sono stati molto positivi, comeanche i commenti raccolti durante il call for papers, tanto che potremmo dire che l’esperimento è riuscito e che non si escludono ulteriori evoluzioni nelle prossime edizioni.

Arrivederci alla edizione 2018